Livin’ Tango

IL TANGO DI ASTOR PIAZZOLLA
HYPERION ENSEMBLE
Bandoneon Josè Luis Betancor – Violino Valerio Giannarelli
Flauto Bruno Fiorentini – Chitarra Nicola Toscano
Piano Guido Bottaro – Contrabbasso Danilo Grandi
con la partecipazione dei ballerini argentini
CLAUDIA CODEGA E ESTEBAN MORENO – MARCELA GUEVARA E STEFANO GIUDICE – JOE CORBATA Y LUCILA CIONCI

 

Contemporanea Tango

Antonella Ruggiero e Hyperion Ensemble

Voce solista Antonella Ruggiero
Ballerini Pablo Linares e Patricia Carrazco
Contemporanea è un incontro segreto con il tango. Un appuntamento pieno di mistero tra la luminosa voce di Antonella e l’oscurità e passione dei suoni dell’Ensemble Hyperion.
Tango di una voce contemporanea, da sempre esploratrice nelle varie espressioni del canto, attratta in questo vincolo segreto verso sonorità che si sviluppano in maniera nuova.
Un incontro che ci svela tutta l’altezza e la profondità di questa musica fatta di materia, di fuoco, di corpo, di canto.

 

Hyperion ensemble + Mosalini

Con la partecipazione straordinaria del grande bandoneonista
Juan Josè Mosalini
Ballerini Marcela Guevara e Stefano Giudice
Musiche di J.J.Mosalini, A.Piazzolla, J.Plaza, A.Villoldo, H.Salgàn ecc

 

Miguel Angel Zotto Tango X 2 Company

with 4 couples of dancers
One of the most renowned Tango Companies in the world, in a wonderful show withe Hyperion Ensemble

 

The best Orchestras of the Golden Age of Tango

For Milongas & Tango Festivals
A Tango Night with the best hits of the Orchestras that made the history of Tango: Pugliese, Troilo, Varela, D’Arienzo, Fresedo etc

 

Cuarteto Hyperion Guardia Vieja – Tango

La grande musica degli albori del Tango, con la sua formazione originale composta da
flauto, violino, chitarra e contrabbasso
Il Cuarteto Hyperion Guardia Vieja nasce in seno all’Hyperion ensemble, organico che si dedica al Tango dal 1992 con oltre 800 concerti in tutta Europa. I principali membri dell’Hyperion ensemble danno vita a questo quartetto con il proposito di esplorare la musica delle prime decadi del Tango, quando il bandoneon ancora non era arrivato nel genere, e gli strumenti fondamentali erano il flauto il violino e la chitarra. I capolavori di autori storici come Villoldo, Matos Rodriguez etc. vengono poi affiancati agli autori dell’ultima generazione, Astor Piazzolla ed altri, in un interessante confronto tra antico e moderno

Histoire du soldat

storia in otto parti, narrata mimata e danzata
su testo di C.F.Ramuz
Musica di Igor Strawinsky
Attore: Luigi Maio
Traduzione e Scenografie di Luigi Maio
ENSEMBLE HYPERION:
Clarinetto: Mauro Luca Bellinzona – Violino: Valerio Giannarelli – Fagotto: Luigi Tedone
Tromba: Giuseppe Blengino – Trombone: Davide Masenga Contrabbasso: Danilo Grandi
Percussioni: Daniele Lunardini
Nata come opera rappresentabile con mezzi ridotti e facilmente atta a qualsiasi tipo di palcoscenico, l’Histoire du soldat fonde teatro sperimentale e musica moderna ad un livello qualitativo eccezionale. Nell’evoluzione stilistica di Strawinsky il lavoro è ritenuto un tipico esempio di musica “cubista”, analoga alla pittura di Picasso e Braque. Dal politonalismo della partitura affiorano spunti presi da canzonette, marce militari, ragtime, tango, valzer, creando un effetto d’insieme capace di fare una immediata presa sul pubblico, divertente e profondo allo stesso tempo.

 

Façade

Musica di sir William Turner Walton (1902-1983) Open air Entertainment su testi di Edith Sitwell
Traduzione italiana in rima di Luigi Maio
Luigi Maio voce recitante
ENSEMBLE HYPERION
Bruno Fiorentini flauto – Mauro Luca Bellinzona clarinetto – Massimiliano Soggiu: sax – Giuseppe Blengino: tromba – Stefano Cabrera: violoncello – Daniele Lunardini: percussioni
Quando nel giugno del 1923 Edith Sitwell recitò per la prima volta il testo di Façade, accompagnata dall’Ensemble del diciannovenne compositore William Walton, era nascosta dietro un paravento e aveva la voce amplificata. Viene spontaneo chiederci se la poetessa avesse deciso di non apparire in scena per una sorta di imbarazzo nei confronti di un pubblico erede della rigida moralità vittoriana, ma il successo riportato dalle successive esecuzioni di Façade testimonia da parte dei contemporanei, e non solo, ben più di una predisposizione per questo lavoro ironico e divertente, per la prima volta in traduzione italiana in rima.

 

Schubert e Schumann

F.Schubert Quintetto “La trota”
R.Schumann Quartetto op. 47 in mi bemolle
Hyperion ensemble
Violino Valerio Giannarelli
Viola Ernest Braucher
Violoncello Paolo Ognissanti
Contrabbasso Danilo Grandi
Pianoforte Guido Bottaro

 

Minimal Movie

Un divertente programma sulle più belle musiche da film, e non solo….
G.Gerhwin – Rapsodia in Blue
N.Piovani – La  – Vita è bella
R.Sakamoto – Il Tè nel deserto
L.Bacalov – Il Postino
W.Mertens – Struggle for pleasure (da “Il ventre dell’architetto”)
Omaggio a E.Morricone
R.Hupfeld – As time goes by (da “Casablanca”)
G.Moroder – Midnight express (da “Fuga di mezzanotte”)
N.Rota – Romeo e Giulietta
J.Williams – Schindler’s list
M.Nyman – Lezioni di Piano
E.Morricone – Per un pugno di dollari
ENSEMBLE HYPERION
Flauto Bruno Fiorentini – Violino Valerio Giannarelli
Bandoneon Josè Luis Betancor – Contrabbasso Danilo Grandi
Pianoforte Guido Bottaro – ChitarrA Nicola Toscano

 

I Concerti a 5 di Antonio Vivaldi

Flauto: Bruno Fiorentini Oboe: Nicola Patrussi Violino: Valerio Giannarelli
Fagotto: Luigi Tedone Violoncello: Paolo Ognissanti Cembalo: Marco Montanelli
ANTONIO VIVALDI:
– CONCERTO IN SOL minore
– CONCERTO A 5 IN RE maggiore
– CONCERTO A 5 IN FA maggiore
– CONCERTO IN RE MINORE per flauto
– CONCERTO A 5 IN RE “LA PASTORELLA”
– CONCERTO A 5 IN SOL MINORE
I Concerti a cinque di Antonio Vivaldi, composizioni un poco “anomale” nel vastissimo panorama della produzione del musicista veneziano, sono tra le opere in cui maggiormente spiccano la spontanea freschezza e l’opulenta gioiosità del barocco musicale italiano. Alternativamente solisti o “ripienisti”, i cinque strumenti si compiacciono in arabeschi raffinatissimi, con andamento virtuosistico e brillante nei tempi allegri, e una tenera e dolce cantabilità (spesso affidata alla voce del flauto) nei tempi adagio. Questo programma nasce dal desiderio dei musicisti di Hyperion di riscoprire la genialità di questo grande musicista e restituirne l’opera dedicando una particolare attenzione alla prassi esecutiva barocca, seppure su strumenti moderni. L’Ensemble lavora a questo programma dal 1993 e si é già esibito con grande successo in numerose occasioni. Nel marzo 2000 ha inciso il CD contenente questo programma, per la casa discografica Videoradio, distr. Phonola, Cd che è stato ottimamente accolto dalla critica specializzata (recensito su Amadeus, Il Giornale della Musica, The Classic Voice i).

 

Mozart e Rossini

I Quartetti per flauto e trio d’archi
ENSEMBLE HYPERION
Bruno Fiorentini flauto
Valerio Giannarelli violino
Carlotta Aramu viola
Paolo Ognissanti violoncello
Danilo Grandi contrabbasso
– W.A.MOZART: QUARTETTO IN DO per flauto e archi
– W.A.MOZART: QUARTETTO IN LA per flauto e archi
– GIOACCHINO ROSSINI: QUARTETTO IN DO per flauto e archi
– W.A.MOZART: QUARTETTO IN RE per flauto e archi

 

Johann Sebastian Bach

Musikalisches Opfer  – Die Kunst Der Fuge
I due capolavori della Musica Teorica del grande Bach, in una versione per sestetto strumentale : flauto 2 violini viola cello e basso continuo